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Napoli a Natale vuol dire presepe
Il presepe napoletano, assieme ai giochi natalizi come la tombola è uno dei simboli più rappresentativi e famosi del Natale a Napoli, che ha preso il posto del tradizionale albero natalizio.
Il presepe napoletano è particolare in quanto è di elevato interesse non solo per i credenti ma anche per le persone dichiaratamente laiche, in quanto è divenuto un'arte che racconta la quotidinanità , dove sacro e profano si incontrano. Sono infatti ormai famose le statuine fatte a mano dagli artigiani napoletani, e ancora più famose sono divenute le statuine dei personaggi famosi che vanno al di là della religiosità , come politici e sportivi o gente dello spettacolo.
La costruzione del presepe inizia generalmente l'otto di dicembre, giorno in cui si tira fuori la "base" dell'anno precedente e insieme con tutta la famiglia si discute di come svilupparla. Si discute principalmente su qualche possibile elemento in aggiunta come per esempio una casetta, un ruscello, qualche altro pastore o pecorella. Quindi ci si reca a San Gregorio Armeno, la via del presepe, dove vi sono decine di negozi e bancarelle dove artigiani espongono le loro creazioni rigorosamente fatte a mano; vi sono così tante offerte e prodotti diversi che è impossibile tornare a casa senza aver trovato qualcosa di nuovo e particolare da aggiungere al presepe.
La realizzazione del "palcoscenico" del presepe può durare una giornata come tutto il periodo che precede il Natale, ma la cosa importante è che tutto sia pronto per la notte della Vigilia; cosa molto importante è preparare tutto, tranne ovviamente il bambinello nella culla, che dovrà essere aggiunto esattamente alla mezzanotte del Natale.
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