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Mostra del cinema di Venezia
Questa 65.a edizione omaggia Youssef Chahine, il grande regista egiziano recentemente scomparso, e celebra Ermanno Olmi con il Leone d'Oro alla carriera.
Un Festival del Cinema di Venezia che il direttore Marco Müller ha dedicato espressamente all’indimenticabile Youssef Chahine, il regista recentemente scomparso, definito da molti il ‘Fellini egiziano’. In ricordo del grande cineasta, sarà proiettato in Sala Grande - domenica 31 agosto a mezzanotte - il suo capolavoro Bab el hadid, interpretato da Chahine stesso.
Sono 18 i Paesi rappresentati in questa edizione della Mostra del Cinema che si svolgerà come da tradizione al Lido di Venezia dal 27 agosto al 6 settembre, una mostra pregna di appuntamenti, tra film in concorso e non, ma con meno glamour, feste ed eventi mondani rispetto al passato.
Tra le novità , ovviamente, la scenografia che farà da sfondo alla passerella degli artisti e che questa volta è nata dalla creatività del maestro Dante Ferretti. Abbandonata la ‘sfera felliniana’, tornano i Leoni, precisamente tre. Quello in primo piano - simbolo storico della Mostra e alto cinque metri - squarcia lo schermo bianco davanti alla vecchia facciata e guida altri due Leoni d’oro - simbolo delle Mostre del futuro - verso l’area dove sorgerà il nuovo Palazzo del Cinema, di cui quest’anno sarà posta la prima pietra con una cerimonia simbolica che si terrà il 28 agosto. Madrina del Festival la bellissima Ksenia Rappoport, una delle più note attrici russe di cinema e teatro, vincitrice del David di Donatello 2007 come miglior attrice protagonista per ‘La sconosciuta’, di Giuseppe Tornatore.
E adesso passiamo ai film: delle tre sezioni principali, ben 49 sono i lungometraggi in prima mondiale, 5 in prima internazionale; in Concorso 21 titoli; il Fuori Concorso prevede 7 film inediti e 4 riproposte; Orizzonti conta un totale di 20 opere (di cui due documentari che raccontano l’emergenza delle morti bianche avvenute in Italia negli ultimi tempi).
Quattordici i film italiani presenti alla Mostra di cui quattro in concorso. Resta in Italia anche il Leone d'Oro alla carriera che quest'anno sarà assegnato a Ermanno Olmi. Del regista, vincitore al Festival nel 1988 con ‘La leggenda del santo bevitore’, saranno proiettati i documentari industriali realizzati a inizio carriera e tutti i film da lui presentati a Venezia nel corso degli anni. Intanto l’attesa è tutta per George Clooney e Brad Pitt, protagonisti del film ‘Burn After Reading’ dei fratelli Coen che aprirà la 65. edizione della Mostra del cinema.
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