
©feldmüllerhof
Kurt Leimegger, design Hotel Feldmüllerhof in Alto Adige
Un'esperienza di successo quella di Kurt Leimegger in Alto Adige: ha trasformato il tre stelle di famiglia in un quattro stelle superior puntando sul design, il Feldmüllerhof.
“Ho voluto cambiare il concept dell'albergo diminuendo il numero dei posti letto, rinnovando la struttura per attirare giovani con gusti moderni che, come da rilevazioni statistiche, non facevano più parte della nostra clientela da sempre costituita da gruppi familiari. Inizia così la fase di restyling in un continuo scambio di idee con Matthias Herzogenrath per creare una struttura senza vincoli, in primis di posti letto e poi di orario.
Io e mia moglie Ilga abbiamo voluto che il Feldmüllerhof fosse l'espressione della capacità produttiva (interior design, prodotti enogastronomici e per i trattamenti benessere) di realtà locali che, nella ristrutturazione e così come nell’arredo hanno saputo concretizzare le nostre idee in pochi mesi e con risultati di alta qualità. Di persona ho cercato le pelli e le aziende per realizzare gli imbottiti, ho scelto gli alberi da cui ricavare il legno per mobili e pavimenti. Insieme al progettista abbiamo optato per una struttura aperta in cui grandi finestre scorrevoli (fino a 4 metri) consentissero di ammirare la natura circostante i cui colori predominano nelle camere (20 quelle di design).
La gestione è rimasta di tipo familiare, secondo l'impostazione dei genitori, ma in un clima di estrema calma e tranquillità, che consente di godere appieno delle bellezze naturalistiche. Ho ereditato una struttura con un indice di occupazione dell’80%. Con la nuova apertura, nel 2005, abbiamo perso il 95% dei clienti abituali. Durante la prima stagione l’albergo era occupato solo per il 18%. Nelle ultime due stagioni fino a fine gennaio non c’è più posto. Posso affermare che il nuovo posizionamento dell’hotel ha consentito di attirare un target di pubblico diverso da quello che l’Alto Adige ospita tradizionalmente.
L'hotel è mèta ormai di tante giovani coppie di turisti, che qui sono sicure di trovare un ambiente informale secondo l’antica amichevole ospitalità tirolese. Tutto questo con la piena collaborazione dello staff, 17 persone di cui 4 cuochi (il ristorante è aperto anche agli esterni), il 30% ereditato dalla gestione precedente, quindi con una grande esperienza. Per il personale, nel secondo semestre del 2008, sono previsti dei corsi di aggiornamento. Nel frattempo la proprietà sta preparando una raccolta di informazioni sui clienti. “Per portare avanti il development culturale e organizzativo è fondamentale utilizzare in modo ragionato questi dati, in modo da pianificare corsi professionali ad hoc sulle reali esigenze del nostro cliente. L’elemento strategico per questo tipo di attività è, a mio avviso, la creatività che va applicata ad ogni suo settore. Attraverso di essa risulta vincente gestirne il processo di innovazione”.
Siete diventati curiosi? Venite a vedere il design Hotel Feldmüllerhof in Alto Adige!
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