Calabria: gusti da scoprire!
di TurismoeStampa
, 15:43 Età: 3 yrsUn ipotetico tour tra i sapori della Calabria potrebbe avere inizio con una bruschetta cosparsa di n’duja (salame piccante da spalmare) o di sardella (neonate di sarde e acciughe condite con peperoncino, ribattezzato il “caviale dei poveri”).
Tra i protagonisti indiscussi dello spettacolo culinario locale, il maiale: primo attore di salsicce (sia dolci che piccanti), soppressate (carne magra tempestata di sale e pepe), capicolli e pancette affumicate. Ma anche di ricette più elaborate come il soffritto alla crotonese (a base di interiora di maiale, cipolla e peperoncino) e i maccarruni ‘i casa (pasta fatta a mano, con l’aiuto di un giunco, ricoperta di sugo a base di maiale e spolverata con ricotta secca salata).
Tra i primi si fanno notare i friscatuli (piatto a base di broccoli, sugna e polenta) e la pasta e patate al forno alla cosentina mentre, tra i secondi, si fanno spazio il pescespada (in tutte le salse) e la frittata di cipolle rosse di Tropea (altro vanto della regione, così come il peperoncino, gli agrumi e la liquirizia).
Il tutto innaffiato ad hoc da eccellenti olii extra vergine d’oliva e vini speciali come il Cirò rosso o rosato, il Pollino e il Savuto.Infine i dolci: dai chinulilli (fagottini ripieni di miele, mostarda e noci) ai crucitti (piccole croci realizzate con fichi bianchi e mandorle e poi cotte al forno) passando per i cannariculi (a base di farina, vino e mosto cotto ristretto).
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