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© flickr by orital61

Isole Tremiti

07.06.2007

di TurismoeStampa

, 11:51 Età: 3 yrs
Tags: Natura, Mare, Puglia

Il territorio:

Le Tremiti sono costituite da calcari e marne giallastre. Il profilo delle isole è interamente segnato da cale e grotte di grande suggestione.

Da vedere:
L’isola di San Domino è la più grande. Dal colle dell’Eremita, alto 120 metri, si può ammirare tutta l’isola nella sua frastagliata bellezza. La parte rocciosa è piena di grotte. Le più belle sono la grotta delle Viole, così chiamata per i riflessi dell’acqua sotto il sole del mattino, quella del Sole, la grotta di Menichello e la grotta del Bue Marino.

San Domino è il centro turistico per eccellenza, ma quando vi si sbarca, servendosi dei numerosi traghetti che partono dalla terraferma, si avverte subito un gran senso di pace e tranquillità. Su questa isola, come pure a San Nicola, non circolano infatti automobili.

Seconda per dimensione, San Nicola è l’isola dei tramonti perché quando il sole sta per calare all’orizzonte, il paesaggio si colora di un rosa particolarmente suggestivo grazie ad un fenomeno di fosforescenza. Da non perdere è la visita all’abbazia Benedettina degli inizi dell’anno mille, ricostruita nel Quattrocento e rimaneggiata nel periodo barocco. Tra le bellezze artistiche in essa conservate ci sono un raro pavimento in mosaico e un crocifisso ligneo di scuola greco-bizantina.

Le altre isole sono disabitate. Capraia è detta Capperara per l’abbondanza di capperi selvatici e ha rocce che formano grandi e bizzarri archi naturali sul mare. Cretaccio, un isolotto dalla giallastra terra argillosa tra San Domino e San Nicola, è governata da una piccola colonia di conigli selvatici. Anche Pianosa, nonostante la distanza, fa parte dell’arcipelago e della Riserva Naturale Marina che lo tutela.

I fondali delle Tremiti ospitano importanti ritrovamenti di archeologia subacquea. Si tratta soprattutto di imbarcazioni affondate in questo tratto di mare, crocevia dei traffici mercantili nel Mediterraneo e punto di sosta per le flotte che navigavano verso Oriente. Tra i ritrovamenti più recenti ci sono il Lombardo, uno dei due piroscafi usati per la spedizione dei Mille in Sicilia, affondato nel 1864, e una nave da guerra della flotta veneziana, che nel 1571 sconfisse i turchi e frenò l’avanzata dell’impero ottomano verso l’Occidente cristiano.

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