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		<title>RSS NEWSFEED ITALIA24 | HOTEL - VACANZE - ALBERGHI - COMMENTI - VIAGGI</title>
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		<lastBuildDate>Mon, 21 Sep 2009 10:27:00 +0200</lastBuildDate>
		
		
		<item>
			<title>Perugia: la Capitale mondiale del cioccolato!</title>
			<link>http://www.italia24.eu/magazine/news/articoli/2007/10/10/perugia-la-capitale-mondiale-del-cioccolato/categoria/umbrien.html?no_cache=1</link>
			<description>Dal 13 al 21 ottobre Perugia diventa la capitale mondiale della cioccolata. </description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">C’è n’è per tutti i gusti e per tutte le età. Cioccolato al latte, fondente, al peperoncino, fuso, solido. Insomma come lo preferite e sognate. </p>
<p class="bodytext">Un’occasione speciale per visitare la città che, al di là dell’evento, ha una sua radicata tradizione cioccolatiera. In questi giorni sarà un po’ affollata da “turisti - golosi”, ma Perugia è un borgo incantato da visitare in qualsiasi periodo dell’anno.</p>]]></content:encoded>
			<category>Umbria</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 10 Oct 2007 15:50:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
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			<title>Il volto misterioso dell’Umbria tra mummie e cavità sotterranee. </title>
			<link>http://www.italia24.eu/magazine/news/articoli/2007/07/12/il-volto-misterioso-dellumbria-tra-mummie-e-cavita-sotterranee/categoria/umbrien.html?no_cache=1</link>
			<description>Oltre all’arte e alla natura, l’Umbria sa offrire anche un altro volto, misterioso e tutto da scoprire.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Le mummie di Ferentillo, paesino del ternano, mostrano un fenomeno particolarissimo: un fenomeno di mummificazione del tutto naturale, dovuto a dei particolari microrganismi e alle peculiari condizioni climatiche, i corpi sono praticamente rimasti intatti.</p>
<p class="bodytext">Nella Chiesa di Santo Stefano, del quindicesimo secolo, in una cripta trecentesca sono visibili corpi senza vita che in alcuni casi mantengono peli, capelli, denti ed abiti, perfettamente mummificati. Scoperte nel 1800 dai Frati Cappuccini, allora custodi del cimitero, le mummie di Ferentillo sono tuttora oggetto di studi approfonditi.</p>
<p class="bodytext">Orvieto, città millenaria sospesa quasi per magia tra cielo e terra, nasconde nel suo sottosuolo uno degli aspetti che la rendono ancora più unica ed eccezionale: un dedalo di grotte nascosto nell’oscurità silenziosa della rupe. Tutto iniziò alla fine degli anni Settanta, quando una frana di grandi proporzioni danneggiò la Rupe orvietana, a poche centinaia di metri<br />dal celeberrimo Duomo. Ultimo, e più grave, evento causato dal dissesto idrogeologico che minava la stabilità della Rupe, la frana allarmò il mondo intero, preoccupato per la sopravvivenza di Orvieto e delle sue opere d'arte. </p>
<p class="bodytext">Uno sparuto e agguerrito gruppetto di speleologi locali, già attenti ad una sorta di leggenda metropolitana che mitizzava una Orvieto &quot;tutta vuota, sotto&quot; scoprì il segreto custodito nelle viscere della terra. Alte e strapiombanti pareti, misteriose aperture, finestrature dai profili irregolari, occhiaie vuote e buie che sottintendevano sotterranei inspiegabili e inesplorati e che, come i cosmici buchi neri, furono fonte di irresistibile attrazione per gli speleologi orvietani. Quasi un’altra rete stradale, ma le bizzarre vie buie che si intersecano nella roccia non coincidono con le superiori, le quali del resto sono da 6 a 10 metri più in alto. Per percorrere i cunicoli bisogna curvarsi, tanto la volta è bassa: non potevano dunque servire come vie di scampo nei periodi torbidi, perché la fuga non è certo agevole; né le strane ramificazioni e la mancanza di sblocchi alla campagna si accordano con tale ipotesi; non hanno pendenze che lasciano sospettare scopi idraulici e non vi sono tracce tombali o di culto.</p>
<p class="bodytext">L’origine e lo scopo del labirinto sotterraneo sono ancora avvolti nel mistero e forse è proprio per questo che molti ancora sentono l’insopprimibile bisogno di avventurarsi nei suoi meandri.</p>
<p class="bodytext">Da non perdereUn patrimonio paesaggistico unico. Le Piane del Castelluccio, nei primi dieci giorni di giugno, mostrano il loro lato migliore soprattutto nel periodo della fioritura quando asfodeli, violette, garofanini, narcisi, tulipani selvatici, ranuncoli, papaveri, con i loro colori, creano un’atmosfera fiabesca. Un’esplosione di colori, dal rosso dei papaveri, al bianco dei narcisi, dall'azzurro dei fiordalisi al giallo dei fiori della lenticchia che trasformano l’area in una tavolozza variopinta.</p>]]></content:encoded>
			<category>Umbria</category>
			
			
			<pubDate>Thu, 12 Jul 2007 09:16:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Calendimaggio di Assisi</title>
			<link>http://www.italia24.eu/magazine/news/articoli/2007/05/02/calendimaggio-di-assisi/categoria/umbrien.html?no_cache=1</link>
			<description>La primavera nella sua massima esplosione di colori, di energia, di profumi, di musica, viene rappresentata ad Assisi nella Festa di Calendimaggio, una singolare e spettacolare rievocazione dei costumi e della vita medievale e rinascimentale, che si svolge nella città di San Francesco dal 3 al 5...</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">Spettacoli teatrali, concerti, canti e cori, danze, cortei, esibizioni di arcieri, balestrieri e sbandieratori vedono impegnate in una sfida grandiosa le due antiche fazioni medievali di Parte di Sopra e Parte di Sotto.<br />I rioni a loro volta si cimentano nel canto,nella ricchezza degli addobbi floreali, bandiere, fiaccole e torce.</p>
<p class="bodytext">La Festa di Calendimaggio di Assisi si ricollega alle usanze di antichissime popolazioni, non solo italiche&nbsp; attraverso la consuetudine romana delle feste in onore di Maia e di Flora e alla tradizione medioevale delle Kalende di Maggio che vedeva le allegre brigate dei giovani &quot; gaudentes&quot; salutare ogni anno il ritorno della primavera con canti, danze, e serenate d'amore per le vie e le piazze della città.</p>
<p class="bodytext">Altro fatto storico che si ricollega all'attuale formula della Festa festa, risalente al 1927, è la plurisecolare rivalità fra la &quot;Parte de Sotto&quot; e la &quot;Parte de Sopra&quot; che divide la città fin dal 1300 quando le due frazioni capeggiate rispettivamente dai Fiumi e dai Nepis, iniziarono una<br />lunga e sanguinosa lotta per il potere.</p>
<p class="bodytext">La disfida cortese di oggi è basata su un confronto in cui conta, per l'esito della gara, la bravura dei cori, la riuscita dei cortei in costume e la perizia nel rappresentare scene di ambientazione medievale. Tutta la città è coinvolta nella realizzazione della festa; mesi prima cominciano le riunioni per preparare i testi , per l’ideazione delle scene, dei cortei e dei costumi: vere e proprie sartorie si impegnano a confezionare i sontuosi abiti medievali. E non solo,&nbsp; anche l’aspetto fisico della città cambia: un garage può divenire bottega d'artigiano, una via trasformarsi in mercato, fondi e piazzette diventare cucine, taverne, lavatoi.</p>
<p class="bodytext">La musica accompagna ogni tappa del Calendimaggio, e la sfida dei cori polifonici in Piazza del Comune è il momento culminante della festa.<br />Il &quot;Palio&quot; viene assegnato l'ultimo giorno della festa, a tarda sera nella neutrale Piazza del Comune, da una giuria composta da storici, registi e musicologi. Questi sono chiamati a decidere quale delle due &quot;Parti&quot; è riuscita meglio ad interpretare e realizzare la festa dedicata al ritorno della Primavera. Giurati sono stati in passato Luigi Magni, Lina Wertmuller, Giuliano Montaldo, Mario Scaccia, Raf Vallone, Gianni Amelio, Folco Quilici, lo storico Franco Cardini, lo scrittore Romano Battaglia, tanto per citarne qualcuno, che testimoniano il livello elevato e prestigioso della manifestazione.</p>
<p class="bodytext">Non manca la parte legata al cibo: qualche giorno prima della festa, si aprono le Taverne, locali nei quali si può gustare la porchetta del luogo innaffiata da vino umbro.</p>
<p class="bodytext">La Festa del Calendimaggio di Assisi è fruibile dal pubblico in gran parte (manifestazioni giornaliere) da una tribuna di circa 1500 posti allestita nella Piazza del Comune. L’ingresso alla Tribuna avviene con l’acquisto di un abbonamento da prenotare con largo anticipo presso la Azienda di promozione Turistica locale. Per partecipare direttamente alla festa, si possono noleggiare i costumi da indossare, presso le sedi delle Parti con qualche giorno di anticipo.</p>]]></content:encoded>
			<category>Destinazioni</category>
			<category>Abruzzo</category>
			<category>Aosta</category>
			<category>Puglia</category>
			<category>Basilicata</category>
			<category>Emilia Romagna</category>
			<category>Friuli Venezia Giulia</category>
			<category>Calabria</category>
			<category>Campania</category>
			<category>Lazio</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 02 May 2007 13:57:00 +0200</pubDate>
			
		</item>
		
		<item>
			<title>Perugia 2007: arte, spettacoli, talk show con tematica &quot;Il Viaggio&quot;</title>
			<link>http://www.italia24.eu/magazine/news/articoli/2007/02/07/perugia-2007-arte-spettacoli-talk-show/categoria/umbrien.html?no_cache=1</link>
			<description>Eventi, mostre, musica, talk show per tutto il 2007 a Perugia con filo conduttore il &quot;viaggio&quot;.</description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="bodytext">“Viaggio lungo un anno”, è il percorso di intrattenimento, informazione e formazione culturale che viene proposto&nbsp; per tutto il 2007 dall’Assessorato alle Politiche Culturali e Giovanili del Comune di Perugia, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura della Regione Umbria, con&nbsp; tema centrale il “viaggio”, filo conduttore di una fitta serie di iniziative (talk show, mostre, musica, eventi), che si svolgeranno prevalentemente nella città di Perugia.</p>
<p class="bodytext"><strong>Programma:</strong></p>
<p class="bodytext"><strong>TALK&nbsp; SHOW</strong><br />Primo appuntamento con lo scrittore Louis Sepulveda il 2 febbraio, a cui seguirà una serie di conversazioni pubbliche con importanti esponenti del mondo della cultura legate al viaggio; tra gli appuntamenti in preparazione quello con il regista Gabriele Salvatores, che si realizzerà entro la primavera prossima.</p>
<p class="bodytext"><strong>MOSTRE</strong><br />Asse portante delle attività culturali dell’anno saranno, in attesa della grande mostra sul Pintoricchio in preparazione per il prossimo dicembre, le due mostre d’arte realizzate a Palazzo della Penna: </p>
<p class="bodytext"><strong>Mostra di fotografie del fondo Tilli-Giugliarelli</strong><br />Oggi di proprietà della Soprintendenza BAPPSAE dell’Umbria, che ne ha di recente completato il restauro, proporrà al visitatore un Viaggio nel tempo e nella memoria – come recita il titolo stesso della mostra – del capoluogo umbro attraverso immagini che ne raccontano la dilatazione urbana e la trasformazione dei contesti antropologici e culturali tra la fine del XIX secolo e gli anni Venti di quello seguente.Sarà allestita a Palazzo della Penna.</p>
<p class="bodytext"><strong>“Anatomie dell’Irrequietezza”</strong><br />La mostra sviluppa un discorso sul viaggio letto attraverso diverse epoche, dal gran tour settecentesco - nel quale i pittori stranieri, soprattutto francesi e tedeschi, visitando l’Italia compivano un percorso di riscoperta della tradizione classica unita alla filosofia romantica - ai viaggi reali e virtuali dell’era globale del terzo millennio. La mostra sarà ordinata scientificamente intersecando il criterio tematico con quello cronologico, dal romanticismo all’orientalismo, dalla fotografia contemporanea al viaggio nell’arte concettuale, con opere di artisti come Gabriele Basilico, Francesco Jodice, Wim Wenders, David Tremlett, Richard Long, Amish Fulton, Anne e Patrick Poirier. Suggestioni letterarie attraverseranno inoltre tutto il percorso, esaltando il duplice binario poetico tra visione e letteratura.</p>
<p class="bodytext"><strong>FESTIVAL</strong><br />Quattro festival accompagneranno l’estate perugina tra giugno e settembre, andando a incrementare il più tradizionale cartellone di “Tenera è la notte”:</p>
<p class="bodytext"><strong>Festival del Fado</strong><br />primo evento in Italia interamente dedicato alla canzone tipica di Lisbona, che sintetizza a livello musicale lo spirito stesso della cultura portoghese. La manifestazione perugina, coordinata da Marco Poeta, fondatore sia dell’Accademia del Fado a Recanati che della Casa del Fado a Camerino con la quali collaborano artisti di fama quali Lucio Dalla, Eugenio Finardi e altri, intende ricreare atmosfere simili alla “Grande Nocte do Fado” che ogni anno si tiene a Lisbona e a Porto, dove grandi musicisti e giovani leve si misurano su questo genere musicale.</p>
<p class="bodytext"><strong>Festival del Mediterraneo</strong><br />quest’anno interamente dedicato alla cultura salentina, ricca di elementi musicali – primo tra tutti la tradizionale danza della “pizzica” – cui sarà dato ampio risalto anche attraverso la presenza di gruppi folcloristci di fama; vi si abbineranno inoltre degustazioni di prodotti enogastronomici e mostre-mercato di artigianato artistico pugliese.</p>
<p class="bodytext"><strong>Festival del Teatro di Piazza</strong><br />genere che a Perugia ha sempre avuto grande fortuna e che quest’anno, nell’arco di una settimana a cavallo tra luglio e agosto, proporrà una nutrita rassegna di short theatre. Si tratta di “corti teatrali”, ovvero rappresentazioni sceniche che, nell’arco di soli 30–40 minuti, mantengono una struttura narrativa autonoma e circolare, capace di suscitare emozioni, esaltate anche dalla suggestiva ambientazione. Coordinata dal Teatro Stabile d’Innovazione Fontemaggiore gli spettacoli saranno messi in scena da compagnie locali e nazionali ed allestiti nelle vie, nei giardini e nelle piccole piazze del centro storico di Perugia.</p>
<p class="bodytext"><strong>Festival delle Figure Animate</strong><br />Settembre sarà il Mese della Creatività, con mostre d’arte allestite in vari spazi cittadini grazie alla collaborazione con Associazioni culturali, attività teatrali, spettacoli di danza realizzati in collaborazione con l’Associazione Danzidea, concerti in spazi pubblici e privati che si concluderanno con un grande concerto di piazza e con una rassegna cinematografica targata Batik incentrata, quest’anno, sul tema della viaggio nello spazio. Al festival sarà abbinato anche un concorso che selezionerà i migliori cortometraggi sul tema del viaggio realizzati con il videofonino.Su cinema e viaggio anche una sezione del concorso legato al Bianco Film Festival.</p>
<p class="bodytext"><strong>PERCORSI DELLA CULTURA CONTEMPORANEA</strong></p>
<p class="bodytext">Accanto a queste iniziative ve ne saranno altre, realizzate con la collaborazione di Istituzioni, Associazioni e operatori locali da tempo impegnati nel settore della promozione e valorizzazione della cultura nelle sue più articolate espressioni:</p>
<p class="bodytext"><strong>Percorsi di arte contemporanea</strong><br />il primo di essi coinvolgerà l’Associazione Trebisonda, l’Accademia di Belle Arti “Pietro Vannucci” di Perugia e lo spazio espositivo Fettucciari Arte.<br />Questo progetto prevede la realizzazione di tre mostre, curate dal critico umbro Antonio Pazzaglia, da realizzarsi nel corso dell’anno sul tema del viaggio inteso come ”esilio”:</p>
<p class="bodytext">la prima prenderà avvio nel mese di marzo e sarà dedicata a Aldo Grazzi, artista lombardo che nella sua lunga carriera di docente di Pittura ha insegnato all’Accademia di Belle Arti di Perugia, di Sassari, di Carrara e ora di Venezia;</p>
<p class="bodytext">la seconda, concomitante alla Biennale di Venezia dove è prevista l'esposizione di alcune sue opere, esporrà lavori di Vittorio Messina, artista le cui istallazione sono prossime all’archiettura</p>
<p class="bodytext">la terza, infine, da realizzare nel periodo autunnale, sarà dedicata ad Antonio Gatto, già docente presso l’Accademia di Belle Arti di Perugia e verrà presentata da Bruno Corà.</p>
<p class="bodytext">Il secondo percorso s’intitola “Dieci x dieci”, si svolgerà nel prossimo mese di dicembre e vedrà tre importanti critici d’arte selezionare i lavori di dieci giovani artisti legati, in qualche modo, alla nostra terra.</p>
<p class="bodytext"><strong>Percorso letterario</strong><br />Svolto in collaborazione con l’Associazione Banana Republic e con la Libreria l’Altra e coordinato da “Umbrialibri”, che prevede&nbsp; incontri con autori e presentazione di testi legati al tema generale.</p>
<p class="bodytext"><strong>Festival del Giornalismo</strong><br />La prima edizione si svolgerà a Perugia dal 21 al 25 marzo prossimi; nella fitta serie di dibattiti, incontri e mostre in programma alcuni specifici appuntamenti offriranno ulteriori possibilità di riflettere anche sulle criticità e le difficoltà legate al mestiere dell’inviato.</p>
<p class="bodytext"><strong>Percorso filosofico</strong><br />realizzato in collaborazione con il Dipartimento di Filosofia, Linguistica e Letterature dell’Università degli Studi di Perugia, proporrà nel mese di ottobre un riflessione ed un approccio più teorico al concetto del viaggio. I Venerdì della filosofia consentiranno infatti di analizzare l’evolversi dell’idea di viaggio come categoria dello spirito e di affrontare i nuovi sviluppi cui il concetto dà luogo nel pensiero contemporaneo.</p>
<p class="bodytext">Percorso ScientificoS’intreccia con questi, infine, anche un Percorso Scientifico, realizzato in collaborazione con il Perugia Officina per la Scienza e la Tecnologia, con il Perugia Science Festival e con l’Associazione degli Astrofili del Subasio. Dedicato alla divulgazione dei principali argomenti legati al concetto stesso del viaggiare: dall’evoluzione meccanica e tecnologica dei mezzi di trasporto e alle più avanziate teorie relative ai viaggi nello spazio, che tanto affascinano grandi e piccini. Per informazioni: tel. 075 5772416 email: info.cultura@comune.perugia.it </p>]]></content:encoded>
			<category>Umbria</category>
			
			
			<pubDate>Wed, 07 Feb 2007 08:57:00 +0100</pubDate>
			
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